martedì 8 dicembre 2009

giovedì 3 dicembre 2009

Chi prova un commento?


In questo caso riconocere l'autore non è cosa eccessivamente difficile. Va poi sottolineato che il dipinto si presta a molteplici decrizioni e letture. C'è insomma spazio per tutti.

mercoledì 2 dicembre 2009

Lezione di mercoledì 3







. Pontormo, Deposizione, Firenze, Santa Felicita. Aspetti materiali della tavola e loro incidenza sul piano formale.
. Giulio, Madonna della gatta, Capodimonte (vedi anche foto). Raffaello e l'organizzazione della bottega quattro-cinquecentesca. Il passaggio da bottega a impresa pittorica nel secondo decennio.
. Giulio e la diffusione della maniera moderna. Palazzo Te.
. Michelangelo, Giudizio Universale, Roma, Musei Vaticani, Cappella Sistina

martedì 1 dicembre 2009

Lezione di martedì 2

In sintesi, gli argomenti affrontati.
. Michelangelo Buonarroti, le sculture della Sacrestia Nuova in San Lorenzo. Il loro legame con la tradizione antiquaria, anche in termini iconografici; il loro rapporto con la Riforma.
. La diffusione del cosiddetto Manierismo fra il 1520 e il 1527. Il Sacco di Roma come elemento storico cardine della diffusione. Secondo elemento cardine: la diffusione della stampa di traduzione. Raffaello e Marcantonio Raimondi. Paragone, sul piano della percezione della riproduzione con la fotografia, il cinema ed i reality show.
. Jacopo Pontormo, Deposizione, Firenze, Santa Felicita, seconda metà degli anni Venti del '500. Analisi stilistica e pre-iconografica, realizzata dai ragazzi. Alcune incongruità iconografiche. Forte discrepanza dalla realtà. Questo sarà il punto d'inizio della lezione di domani.

sabato 28 novembre 2009

Chi prova un commento?

giovedì 26 novembre 2009

Chi prova un commento?

Secondo esonero scritto













Insieme alla classe e d'accordo con la classe - o quanto meno con una forte maggioranza - il secondo esonero scritto si terrà lunedì 21 dicembre 2009 alle 13.00. Le modalità saranno molto simili rispetto a quelle già sperimentate nel primo esonero. Si raccomanda fin d'ora di scrivere chiaramente e in stampatello il proprio nome, per evitare fastidiosi episodi di scarsa comprensione dell'autore del test.