Prof., si è sentito in colpa per averci fatto disperare per due giorni ed ora è ritornato sulle cose semplici …
Botticelli …. impossibile sbagliarsi ….!!!
Questo particolare, che oltretutto costituisce un ( presunto ) autoritratto del pittore, fa parte dell’Adorazione dei Magi “Lami” ( dal nome del committente ), conservata alla Galleria degli Uffizi e datata al 1475 circa.
Il dipinto, al cui centro della composizione domina la Sacra Famiglia, inquadrata all’interno di un edificio in rovina, o meglio, di una capanna, esibisce una peculiarità: vi sono infatti ritratti, nelle vesti dei Re Magi, tre dei componenti della Famiglia de Medici : Cosimo de Medici, Piero il Gottoso, e il fratello Giovanni (all’epoca tutti e tre non più viventi). Inoltre , sul lato sinistro,sono state inserite anche le figure di Lorenzo il Magnifico in compagnia di Pico della Mirandola e di Poliziano, personalità molto influenti nella Firenze della seconda metà del 400. Quindi, un’opera fortemente legata alla società del tempo, e carica perciò di valenze politiche, oltre che divine. I Medici, legittimano in questo modo il proprio potere, facendolo risalire al volere divino. Sullo sfondo, riconosciamo degli antichi edifici in rovina, legati al mondo classico e quindi al paganesimo, che simbolicamente vengono appunto relegati in secondo piano dall’avvento del cristianesimo, con la nascita del Messia.
Botticelli, come di consueto, si concentra sul dato realistico, come è possibile osservare dalla grande resa nella fisionomia dei volti, ognuno dei quali aderisce ad un sentimento umano diverso. Grande varietà anche nelle pose dei singoli personaggi e nell’abbigliamento, con un fine trattamento dei panneggi e delicati passaggi chiaroscurali. Il pittore, effigiatosi sul lato destro della composizione, si volge verso lo spettatore, con uno sguardo molto penetrante, come a volerlo rendere partecipe dell’avvenimento, coinvolgendolo emotivamente in un momento cruciale per il Cristianesimo.
Ma... così, per curiosità, giusto per fare una delle mie solite osservazioni: come mai sempre e solo soggetti religiosi da commentare? Si tratta di una scelta precisa.... o è una pura e semplice coincidenza?
Mi associo a Stefania, quando dice che il prof voleva (secondo noi) farsi perdonare per le precedenti immagini... complimenti alle ragazze che sono arrivate a risolvere il "mistero" (io controllavo ogni tanto e nemmeno provavo ad esprimermi perché non sapevo da dove cominciare). Non disperiamo, questa è stata solo una piccola tregua...
Sandro Filipepi,ovvero Botticelli è stato veramente,a mio giudizio,un pittore straordinario.Nato a Firenze,apprese la linea disegnativa fiorentina presso la bottega del Lippi,ebbe contatti con diversi artisti dell'epoca tra cui Verrocchio,Pollaiolo e Michelangelo(con il quale per breve tempo dipinse la cappella sistina a Roma).Molto importante è per Botticelli la linea curveggiante,che notiamo soprattutto in due sue opere famosissime:"La primavera" e "La nascita di Venere".Noto in Botticelli una sorta di malinconia(espressa soprattutto negli occhi di Venere);Botticelli esprime questa tristezza sicuramente perchè è influenzato dalla crisi dei valori che sta piegando Firenze,crisi inarrestabile che sconvolge il pittore,il quale crea una tempera su tavola (La calunnia) che simboleggia bene questa caduta dei valori.
Storia dell'arte moderna, Università della Calabria, AA 2009-2010
Questo blog funziona come una lavagna elettronica ed è destinato principalmente agli studenti del corso di Storia dell'arte moderna tenuto da Paolo Coen nell'A.A. 2009-2010 presso l'Università della Calabria.
Modalità per superare l'esame
Com'è noto, l'esame di Storia dell'arte moderna conferisce allo studente del c.d. Nuovissimo ordinamento 9 CFU. Anche per questo il programma è stato diviso in 3 "moduli" da 3 CFU ciascuno. Al termine di ciascun "modulo" si terrà una prova scritta.
Il primo modulo tratterà dei metodi di approccio alla storia dell'arte, come per esempio l'iconologia, la c.d. connoisseurship e la storia sociale.
Per superare il primo modulo lo studente dovrà inoltre studiare il manuale dal 1400 fino al 1520.
Il secondo modulo verterà su grandi temi della storia dell'arte, come per esempio il concetto di classicismo o di realismo: questo modulo si concluderà con Caravaggio e il fenomeno del caravaggismo.
Per superare il secondo modulo lo studente dovrà studiare il manuale dal 1520 fino al 1650.
Il terzo modulo affronterà un preciso contesto storiografico, vale a dire la cultura artistica a Roma fra 1630 e 1750.
Per superare il terzo modulo lo studente dovrà studiare il manuale dal 1650 fino al 1800.
Si terranno tre prove scritte (test, o esoneri), una alla fine di ciascun modulo, in date prefissate, senza dunque prove ex tempore. Ogni studente avrà tre voti. La media fra questi voti rappresenterà una proposta di voto. Qualora lo studenti accetti, questa proposta sarà il voto finale e verrà registrato. Se invece lo studente ha voglia di migliorare uno, due o tutti i voti, dovrà sostenere lo stesso programma orale. L'orale è ovviamente necessario a quanti, o per assenza o per insufficienza, non possiedano voti di unao, due o tutte le prove scritte.
Date degli esami
Il primo esonero scritto si terrà alle 13.00 di martedì 10 novembre. A tempo debito sarà comunicata anche l'aula, quasi certamente non l'Aula Spezzaferro.
Le domande verteranno sulla storia dell'arte italiana dal 1400 al 1520 e sugli argomenti dibattuti a lezione. Vi saranno domande a risposta multipla ed una domanda finale a risposta aperta. I risultati verranno pubblicati sul blog.
Prof., si è sentito in colpa per averci fatto disperare per due giorni ed ora è ritornato sulle cose semplici …
RispondiEliminaBotticelli …. impossibile sbagliarsi ….!!!
Questo particolare, che oltretutto costituisce un ( presunto ) autoritratto del pittore, fa parte dell’Adorazione dei Magi “Lami” ( dal nome del committente ), conservata alla Galleria degli Uffizi e datata al 1475 circa.
Il dipinto, al cui centro della composizione domina la Sacra Famiglia, inquadrata all’interno di un edificio in rovina, o meglio, di una capanna, esibisce una peculiarità: vi sono infatti ritratti, nelle vesti dei Re Magi, tre dei componenti della Famiglia de Medici : Cosimo de Medici, Piero il Gottoso, e il fratello Giovanni (all’epoca tutti e tre non più viventi).
Inoltre , sul lato sinistro,sono state inserite anche le figure di Lorenzo il Magnifico in compagnia di Pico della Mirandola e di Poliziano, personalità molto influenti nella Firenze della seconda metà del 400.
Quindi, un’opera fortemente legata alla società del tempo, e carica perciò di valenze politiche, oltre che divine. I Medici, legittimano in questo modo il proprio potere, facendolo risalire al volere divino.
Sullo sfondo, riconosciamo degli antichi edifici in rovina, legati al mondo classico e quindi al paganesimo, che simbolicamente vengono appunto relegati in secondo piano dall’avvento del cristianesimo, con la nascita del Messia.
Botticelli, come di consueto, si concentra sul dato realistico, come è possibile osservare dalla grande resa nella fisionomia dei volti, ognuno dei quali aderisce ad un sentimento umano diverso.
Grande varietà anche nelle pose dei singoli personaggi e nell’abbigliamento, con un fine trattamento dei panneggi e delicati passaggi chiaroscurali.
Il pittore, effigiatosi sul lato destro della composizione, si volge verso lo spettatore, con uno sguardo molto penetrante, come a volerlo rendere partecipe dell’avvenimento, coinvolgendolo emotivamente in un momento cruciale per il Cristianesimo.
Ma... così, per curiosità, giusto per fare una delle mie solite osservazioni:
RispondiEliminacome mai sempre e solo soggetti religiosi da commentare?
Si tratta di una scelta precisa.... o è una pura e semplice coincidenza?
Botticelli, presunto autoritratto. Questa però era mille volte più facile :)
RispondiEliminaMi associo a Stefania, quando dice che il prof voleva (secondo noi) farsi perdonare per le precedenti immagini...
RispondiEliminacomplimenti alle ragazze che sono arrivate a risolvere il "mistero" (io controllavo ogni tanto e nemmeno provavo ad esprimermi perché non sapevo da dove cominciare).
Non disperiamo, questa è stata solo una piccola tregua...
Sandro Filipepi,ovvero Botticelli è stato veramente,a mio giudizio,un pittore straordinario.Nato a Firenze,apprese la linea disegnativa fiorentina presso la bottega del Lippi,ebbe contatti con diversi artisti dell'epoca tra cui Verrocchio,Pollaiolo e Michelangelo(con il quale per breve tempo dipinse la cappella sistina a Roma).Molto importante è per Botticelli la linea curveggiante,che notiamo soprattutto in due sue opere famosissime:"La primavera" e "La nascita di Venere".Noto in Botticelli una sorta di malinconia(espressa soprattutto negli occhi di Venere);Botticelli esprime questa tristezza sicuramente perchè è influenzato dalla crisi dei valori che sta piegando Firenze,crisi inarrestabile che sconvolge il pittore,il quale crea una tempera su tavola (La calunnia) che simboleggia bene questa caduta dei valori.
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