Il "Dio fluviale" è l'unica bozza di un progetto preparatorio per le tombe Medicee in San Lorenzo, di Michelangelo, che comprendeva la realizzazione di quattro figure maschili che avrebbero dovuto rappresentare divinità fluviali ai piedi delle tombe di Lorenzo e Giuliano, probabilmente. Attualmente a casa Buonarroti, la figura è nuda e semidistesa, in una posa torta che riprende sia una tradizione di studi sui corpi classici cara a Michelangelo, sia un motivo presente, quasi un filo conduttore delle sue opere per il corpo nudo e in movimento.
Credo che proprio nella scelta di rappresentare una figura maschile nuda, semidistesa,sia da riconoscere un importante referente iconografico ispirato ai prototipi classici del V e del IV secolo a.C. E'possibile che l'archetipo,fonte d'ispirazione,sia il Dionysos decorante il frontone orientale del Partenone. Inutile precisare che l'opera di Michelangelo si carica di un pathos tutto nuovo.L'opera diviene espressione del dolore universale e l'Arte strumento di rivelazione dell'ineluttabile condanna dell'uomo.
Storia dell'arte moderna, Università della Calabria, AA 2009-2010
Questo blog funziona come una lavagna elettronica ed è destinato principalmente agli studenti del corso di Storia dell'arte moderna tenuto da Paolo Coen nell'A.A. 2009-2010 presso l'Università della Calabria.
Modalità per superare l'esame
Com'è noto, l'esame di Storia dell'arte moderna conferisce allo studente del c.d. Nuovissimo ordinamento 9 CFU. Anche per questo il programma è stato diviso in 3 "moduli" da 3 CFU ciascuno. Al termine di ciascun "modulo" si terrà una prova scritta.
Il primo modulo tratterà dei metodi di approccio alla storia dell'arte, come per esempio l'iconologia, la c.d. connoisseurship e la storia sociale.
Per superare il primo modulo lo studente dovrà inoltre studiare il manuale dal 1400 fino al 1520.
Il secondo modulo verterà su grandi temi della storia dell'arte, come per esempio il concetto di classicismo o di realismo: questo modulo si concluderà con Caravaggio e il fenomeno del caravaggismo.
Per superare il secondo modulo lo studente dovrà studiare il manuale dal 1520 fino al 1650.
Il terzo modulo affronterà un preciso contesto storiografico, vale a dire la cultura artistica a Roma fra 1630 e 1750.
Per superare il terzo modulo lo studente dovrà studiare il manuale dal 1650 fino al 1800.
Si terranno tre prove scritte (test, o esoneri), una alla fine di ciascun modulo, in date prefissate, senza dunque prove ex tempore. Ogni studente avrà tre voti. La media fra questi voti rappresenterà una proposta di voto. Qualora lo studenti accetti, questa proposta sarà il voto finale e verrà registrato. Se invece lo studente ha voglia di migliorare uno, due o tutti i voti, dovrà sostenere lo stesso programma orale. L'orale è ovviamente necessario a quanti, o per assenza o per insufficienza, non possiedano voti di unao, due o tutte le prove scritte.
Date degli esami
Il primo esonero scritto si terrà alle 13.00 di martedì 10 novembre. A tempo debito sarà comunicata anche l'aula, quasi certamente non l'Aula Spezzaferro.
Le domande verteranno sulla storia dell'arte italiana dal 1400 al 1520 e sugli argomenti dibattuti a lezione. Vi saranno domande a risposta multipla ed una domanda finale a risposta aperta. I risultati verranno pubblicati sul blog.
Il "Dio fluviale" è l'unica bozza di un progetto preparatorio per le tombe Medicee in San Lorenzo, di Michelangelo, che comprendeva la realizzazione di quattro figure maschili che avrebbero dovuto rappresentare divinità fluviali ai piedi delle tombe di Lorenzo e Giuliano, probabilmente.
RispondiEliminaAttualmente a casa Buonarroti, la figura è nuda e semidistesa, in una posa torta che riprende sia una tradizione di studi sui corpi classici cara a Michelangelo, sia un motivo presente, quasi un filo conduttore delle sue opere per il corpo nudo e in movimento.
Credo che proprio nella scelta di rappresentare una figura maschile nuda, semidistesa,sia da riconoscere un importante referente iconografico ispirato ai prototipi classici del V e del IV secolo a.C.
RispondiEliminaE'possibile che l'archetipo,fonte d'ispirazione,sia il Dionysos decorante il frontone orientale del Partenone.
Inutile precisare che l'opera di Michelangelo si carica di un pathos tutto nuovo.L'opera diviene espressione del dolore universale e l'Arte strumento di rivelazione dell'ineluttabile condanna dell'uomo.